FANTASMAGORIE

Piccola rassegna di cinema d’animazione, alienazione e allucinazione
4ª edizione, 30 giugno4 luglio 2021
Lecco

Fantasmagorie è un evento organizzato da Associazione Dinamo Culturale in collaborazione e con il contributo del Comune di Lecco con il contributo di Fondazione Cariplo e CCIA Lecco – Como in collaborazione con Si.M.U.L., Informagiovani, Associazione Deep Space, Spazio Teatro Invito

Torna la quarta edizione di Fantasmagorie, una rassegna di cinema d’animazione, alienazione e allucinazione.
Attraverso la creazione di percorsi tematici, di una selezione del cinema sperimentale e di ricerca, Fantasmagorie mette in contatto il pubblico lecchese con opere inedite e con forme animate che sempre più raramente si vedono sugli schermi, siano essi cinematografici che piattaforme online.
Opere strambe e difficilmente inquadrabili, piccoli scorci di follie autoriali o grandi capolavori, spesso quasi dimenticati, di un passato visionario. 

Mercoledì 30 giugno – Alienation
«Il ricordo di copertura in senso psicologico classico significa che la persona assiste a un evento traumaticamente spaventoso e lo ammorbidisce in seguito inventandosi un’altra storia…».
Una citazione tratta da Abductees di Paul Vester, significativa opera che aprirà Fantasmagorie, sembra quasi il tratto distintivo della selezione di questa quarta edizione. Un breve documentario animato in cui i protagonisti raccontano, sotto ipnosi, le loro (presunte) esperienze di rapimenti da parte di alieni.
A seguire, proiezione di Il pianeta selvaggio: con il capolavoro francese del 1973 di René Laloux abbandoniamo i confini del nostro universo per fare rotta su un pianeta in cui l’uomo non si trova più in posizione di superiorità rispetto a quanto aveva sempre considerato alieno. Una straordinaria favola ecologista, adatta al grande pubblico anche per la straordinarietà delle sue immagini.
A chiudere la serata, un classico dell’animazione francese, quasi dimenticato e qui finalmente riproposto in digitale. La brûlure de mille soleils, diretto da Pierre Kast nel 1965, è una storia di viaggi nel tempo e innamoramenti fantascientifici, magistralmente montato da Chris Marker, a cui dedichiamo questo piccolo omaggio a cento anni dalla sua nascita.

Giovedì 1 luglio – It’s not me, it’s a deepfake#1 / Retrospettiva Suzan Pitt #1
Ad aprire la seconda serata, la prima parte di un programma curato da Pietro Lafiandra, studioso del fenomeno deepfake, che si articola attorno alle diverse declinazioni di una pratica che dal 2017 ha dato vita a nuove forme di narrazione per immagini. Una selezione che mette in luce tutti gli aspetti di questi video, in cui uno o più volti vengono sostituiti con altrettanti volti in maniera naturalistica attraverso l’intelligenza artificiale.
Prosegue inoltre il percorso di Fantasmagorie nel cinema al femminile: dopo l’omaggio a Nina Paley, ecco una retrospettiva eccezionalmente completa dei lavori di Suzan Pitt: un viaggio che dagli anni ’70 ci porta fino agli anni ’10 del XXII secolo, in un vortice surreale. Se Pinball ricorda a tratti la pittura astratta, Asparagus – forse il suo cortometraggio più noto, frutto di quattro anni di lavoro – è probabilmente l’esempio più originale di un’animatrice che è riuscita a trasformare i suoi stessi sogni in realtà.

Venerdì 2 luglio – It’s not me, it’s a deepfake#2 / Retrospettiva Suzan Pitt #2
Secondo episodio di un folle approfondimento dedicato ad un fenomeno, sempre più diffuso a livello globale, legato alla manipolazione delle immagini, in una panoramica che spazia dal videoclip, alla fake news, fino al cortometraggio.
L’ultima parte della retrospettiva dedicata a Suzan Pitt, scomparsa nel 2019, in cui non mancano le opere più celebri dell’artista statunitense – tra cui la splendida commedia nera El Doctor, con le sue donne che si credono cavalli e i suoi dottori alcolisti – né lavori su commissione – Whitney Commercial – entrambi caratterizzati dall’elemento irrazionalmente infantile tipico dell’inconscio.

Sabato 3 luglio – Omaggio a Paul Vester / Circumstancial Pleasures
Dopo l’apertura della rassegna con Abductees, presentiamo altri due film di Paul Vester, piccole gemme frutto del genio dell’animazione inglese. Sunbeam è una travolgente parabola sociale sulle note di What’s at the Top of a Sunbeam?, mentre Picnic è un brioso patchwork di differenti forme animate che orchestra l’apocalisse a ritmo di musica, con un’invasione di poligoni in un mondo già tragicamente colmo di ultracorpi.
L’anteprima italiana di Circumstancial Pleasures vede poi il ritorno di Lewis Klahr, già ospitato a Lecco nel 2017 con il suo Sixty Six: una collezione di sei cortometraggi riunita in un unico lungometraggio ad opera di uno degli artisti che meglio ha saputo utilizzare un collage pop in stile anni sessanta all’interno di film d’animazione caratterizzati da una potente riflessione sul contemporaneo. Un’indagine visiva e visionaria che si interroga sulla solitudine e sulle zone d’ombra della modernità.

Domenica 4 luglio – Meat Dept. secondo Meat Dept. / The Old Man Movie
Una personale dedicata ai Meat Dept., collettivo francese che lavora alternando bizzarrie autoprodotte in 3D a videoclip realizzati per artisti internazionali quali Mr. Oizo e Igorrr, gioca con elementi ai confini del reale, tra pillole animate che riecheggiano i video amatoriali di cacciatori di UFO, ed opere più corpose animate da creature decisamente distanti da un essere umano piacevole e armonioso.
In chiusura, spazio anche al cinema di genere, con un horror grottesco e di indubbia originalità, esempio di estrema (e divertentissima) audacia dell’animazione nordica contemporanea. The Old Man Movie di Mikk Mägi e Oskar Lehemaa è un’ode sporca e irriverente alla vita di campagna, tra esseri di plastilina sudaticcia che si ritroveranno intrappolati nelle viscere di una mucca.

Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero fino a esaurimento posti.
In caso di maltempo gli eventi si svolgeranno presso Spazio Teatro Invito, via Ugo Foscolo 42, Lecco.